Eichenelkla corrodens …. il batterio “buono” della nostra bocca

Data

22/01/2020

Autore

Carlo Bergo

Recenti studi condotti dal Dipartimento di Parodontologia della Università Martin Luther a Halle- Wittenberg in Germania, hanno dimostrato che la presenza dell’ Eichenelkla corrodens nella nostra bocca è indice di buona salute del cavo orale e potrebbe dimezzare il rischio di infarto e ictus.

E’ indubbio e accertato che la parodontite,malattia delle gengive, se non trattata, porta alla perdita di denti e risulta come un fattore di rischio indipendente per malattie cardiovascolari.

Durante la ricerca condotta dai parodontologi tedeschi, si è voluto valutare se la composizione individuale dei batteri presenti nel cavo orale potesse in qualche modo condizionare il rischio cardiovascolare della persona.

I ricercatori hanno osservato per 3 anni la presenza o scarsità/assenza del ceppo Eichenelkla corrodens nella bocca di un campione di individui, traendo la conclusione che un calo della concentrazione di Eichenelkla corrodens si associa a maggior rischio di infarto e ictus.

Quindi il suo diminuire in percentuale nella bocca indica una popolazione microbica più spostata sul versante della ‘patogenicità’ e tale batterio buono potrebbe diventare un indicatore di pericolo cardiovascolare, atto a prevenire e ridurre tale malattia nei soggetti a rischio.

( Fonte : http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_denti_gengive/ )

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