Gum Health Day 2021: promuovere la salute parodontale per una vita migliore

Data

12/05/2021

Autore

Leonardo Bergo

Oggi 12 maggio, oltre 40 paesi celebrano il Gum Health Day 2021 per sensibilizzare l’opinione pubblica su come prevenire e rilevare gengiviti, parodontiti e perimplantiti che possono influire sulla salute generale e sono collegate alle complicanze del Covid-19.

Obiettivo della giornata è educare il cittadino su come rilevare e prevenire facilmente le malattie gengivali  ( gengiviti, parodontiti e perimplantiti ) e spiegare perché è importante per la salute generale continuare a frequentare lo studio dentistico anche durante la pandemia di Covid-19.

La ricerca clinica e scientifica ha scoperto che le malattie gengivali , oltre a causare la perdita dei denti e altri problemi orali , sono collegate a importanti problemi di salute sistemica tra cui diabete mellito, malattie cardiovascolari, malattie renali croniche, artrite reumatoide, morbo di Alzheimer, alcune forme di cancro, complicazioni in gravidanza, disfunzione erettile e persino gravi esiti di Covid-19.

Alcuni articoli scientifici pubblicati di recente sulla relazione tra parodontite e trasmissione e complicanze di Covid-19 suggeriscono che stabilire e mantenere una buona salute gengivale e orale può rivelarsi importante anche in tale contesto.

Spiega Henrik Dommisch, coordinatore del Gum Health Day 2021 :“Malattie gengivali che potrebbero essere efficacemente prevenute e trattate colpiscono ancora centinaia di milioni di adulti in tutto il mondo. È tempo di agire con decisione: possiamo sconfiggerle semplicemente mantenendo una buona igiene orale e andando regolarmente a visitare il nostro dentista, parodontologo o igienista

A questa iniziativa di sensibilizzazione aderiscono – in più di 40 paesi in Europa, Americhe, Africa, Asia, Medio Oriente e Australasia – le società di parodontologia affiliate all’EFP e altre società scientifiche, organizzazioni odontoiatriche, ospedali, studi dentistici, università e aziende.

Tra i materiali che l’EFP ha prodotto in occasione del Gum Health Day 2021 c’è una serie di quattro brevi video animati che mostrano come, tra gli altri fattori, l’alitosi, i denti sensibili e il fumo possono innescare o essere un segno di sofferenza dovuto a una malattia gengivale. La maggior parte degli adulti nei paesi sviluppati a un certo punto della loro vita sono affetti da malattie gengivali, anche se non ne sono consapevoli perché si tratta di patologie solitamente indolori e che spesso passano inosservate almeno per un certo periodo di tempo.

Si stanno individuando nuove associazioni tra malattie gengivali e Covid-19” aggiunge il prof. Lior Shapira, presidente dell’EFP. “Un recente articolo, pubblicato sul Journal of Clinical Periodontology, ha scoperto che il biofilm dentale dei pazienti sintomatici con coronavirus può ospitare molecole di acido ribonucleico (RNA) del virus SARS-CoV-2 e potrebbe agire come potenziale serbatoio con un ruolo essenziale nella trasmissione del Covid-19”.

L’impatto delle malattie gengivali sulla salute generale è consistente: gengivite, parodontite e perimplantite sono infatti malattie infiammatorie croniche che minacciano la salute complessiva  – osserva Luca Landi, presidente SIdP –  Un nuovo studio del College of Dentistry della New York University, pubblicato ad aprile su Alzheimer’s & Dementia: Diagnosis, Assessment & Disease Monitoring, ha dimostrato che negli over 65 uno squilibrio nella popolazione di batteri orali, indicativo di infiammazione gengivale, si associa a un incremento di biomarcatori connessi a un maggior rischio di Alzheimer come la proteina amiloide. Un’ulteriore indagine dell’università di Tsukuba in Giappone, apparsa di recente sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, ha sottolineato che la presenza di batteri ‘cattivi’ sulle gengive è legata a doppio filo con la steatosi epatica. Questi nuovi dati vanno ad aggiungersi a quanto già conosciamo delle ripercussioni delle malattie parodontali sulla salute generale: sappiamo per esempio che favoriscono lo sviluppo del diabete e di malattie cardiovascolari, ma anche che portano a complicanze più frequenti in caso di Covid-19 aumentando perfino la mortalità in caso di contagio”. 

La strada per restare in salute a lungo, quindi, passa dalla bocca: non a caso il motto della Giornata Mondiale delle gengive sane quest’anno è ‘Le malattie gengivali si possono prevenire’ e per questo gli esperti rinnovano l’invito a prendersi cura dell’igiene orale.

“Servono una corretta igiene domiciliare, visite di controllo regolari dal dentista ma anche una maggiore attenzione ai sintomi dei disturbi gengivali”, aggiunge Nicola Marco Sforza, Presidente Eletto SIdP. “Il sanguinamento, per esempio, indica di solito una malattia gengivale che ha bisogno di cure: intervenire tempestivamente e in modo corretto significa non andare incontro alla parodontite e alle sue complicanze, che possono portare anche alla perdita dei denti, e mettere al sicuro la salute generale. In caso di sanguinamento, dolore o gonfiore alle gengive, è quindi opportuno rivolgersi quanto prima all’odontoiatra per una valutazione”.

Fonte :     http://www.odontoiatria33.it ;  efp.org/gum-health-day/

Argomenti correlati

News Correlate

Casi Clinici Correlati

La perdita dei denti comporta una riduzione della capacità di svolgere attività quotidiane

Ricercatori UK e giapponesi ipotizzano che la perdita dei denti può anche ostacolare le interazioni sociali e quindi peggiorare la qualità della vita in generale e non solo la salute Che la perdita dei denti influisce sulla nostra capacità masticatoria è più che noto, ma la perdita dei denti può causare una riduzione della capacità […]

Salute orale dei bambini e stile di vita familiare

La salute orale dei bambini negli ultimi anni preoccupa gli operatori del settore e la causa principale sono gli scorretti stili di vita familiari, cattiva alimentazione e una mancata attenzione verso la prevenzione odontoiatrica sia da parte dei genitori che da parte degli operatori sanitari che si rivolgono ai piccoli pazienti. Sono state svolte alcune […]

Eichenelkla corrodens …. il batterio “buono” della nostra bocca

Recenti studi condotti dal Dipartimento di Parodontologia della Università Martin Luther a Halle- Wittenberg in Germania, hanno dimostrato che la presenza dell’ Eichenelkla corrodens nella nostra bocca è indice di buona salute del cavo orale e potrebbe dimezzare il rischio di infarto e ictus. E’ indubbio e accertato che la parodontite,malattia delle gengive, se non […]