Metodo GBT per l’igiene orale

Data

17/07/2023

Autore

Carlo Bergo

La Guided Biofilm Therapy ( GBT ) consiste in protocolli di trattamento che si basano sulla diagnosi del singolo paziente e sulla valutazione dei rischi in maniera tale da raggiungere risultati ottimali. Il trattamento viene eseguito nel modo meno invasivo, con il massimo livello di comfort, sicurezza ed efficienza.

Il biofilm dentale è il principale fattore eziologico di carie, infezioni parodontali e perimplantari. La parodontite può aumentare il rischio di patologie sistemiche, quali malattie cardiovascolari e respiratorie, artrite o diabete.

Il protocollo GBT consiste proprio in un particolare trattamento del biofilm e si configura come una autentica terapia di odontoiatria preventiva, che va ad affiancarsi al trattamento di igiene orale professionale (scopri di più) e alle buone prassi di pulizia dentale domestica. Il metodo GBT di profilassi dentale è finalizzato alla rimozione del biofilm orale, delle macchie e del tartaro mediante l’impiego di apposite procedure e di tecnologie di nuova generazione ed è un trattamento assolutamente indolore.

Questa terapia si basa dunque su un approccio diagnostico mirato e si sviluppa in otto fasi:

  1. Diagnosi: valutazione preliminare della salute dei denti.
  2. Identificazione: localizzazione del biofilm con il rilevatore di placca, cioè una soluzione colorante che evidenzia la presenza del biofilm, anche quello non è visibile ad occhio nudo. Rendere visibile il biofilm permette di rimuoverlo più velocemente.
  3. Motivazione: educazione alla prevenzione, con informazioni pratiche per l’igiene orale domestica.
  4. AIRFLOW: rimozione biofilm, macchie e tartaro di recente formazione a livello sopragengivale e sottogengivale fino a 4 mm mediante Rimozione del biofilm anche da lingua e palato. Lucidatura e pulizia in un’unica soluzione
  5. PERIOFLOW: rimozione del biofilm in tasche profonde fino a 9mm.
  6. PIEZON NO PAIN :aiuta a eliminare il tartaro sopragengivale e sottogengivale residuo, così come quello intorno a impianti e restauri, con trattamento indolore.
  7. Controllo: verifica della qualità del trattamento eseguito, assicurando che il tartaro sia stato completamente rimosso, e diagnosi accurata di eventuali carie.
  8. Richiamo: si valuta insieme al paziente la frequenza dei richiami secondo la valutazione del rischio.

https://www.switchtogbt.com/it

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