Data
17/11/2021
Autore
Leonardo Bergo
La cura dei denti del bambino inizia già prima della sua nascita.
Avere un sorriso sano in gravidanza rende più probabile il fatto di avere un bimbo con un sorriso sano a sua volta.
Studi scientifici hanno mostrato come madri con una scarsa salute orale e alti livelli di batteri capaci di causare lesioni cariose sono a maggior rischio di trasmettere questi batteri ai propri bambini con un conseguente aumento del rischio di sviluppare carie in età precoce. Pertanto, si raccomanda alle donne in gravidanza di eseguire check-up odontoiatrici regolari, di ricevere le cure necessarie e di mantenere livelli di igiene orale che siano i migliori possibili.
Anche una volta che il bambino è nato, le mamme non dovrebbero dimenticarsi di loro stesse, l’igiene orale rimane importante come prima ed il regolare spazzolamento dentale unito alla pulizia interdentale restano necessari. Per minimizzare il rischio di trasmettere i batteri associati alla carie al proprio figlio e per ritardare la colonizzazione del suo cavo orale da parte di questi batteri, i genitori dovrebbero evitare di far venire a contatto la propria saliva con quella del neonato, per esempio condividendo cucchiai o tazze e pulendo il ciuccio caduto a terra mettendolo nella propria bocca.
Quando il primo dente inizia a farsi vedere, di solito intorno agli 8 mesi di età, anche se questo può variare considerevolmente da bambino a bambino, è il momento di iniziare ad utilizzare lo spazzolino da denti. Un modo per rendere più semplice lo spazzolamento dei denti del bambino, è facendolo quando è sdraiato sulla schiena con la testa vicino al genitore, ad esempio sul fasciatoio. Questa posizione dà al genitore il controllo sulla testa del bimbo, permettendo a quest’ultimo libertà di movimento nel resto del corpo .
È anche una dolce opportunità per condividere un momento di stretta vicinanza genitore-figlio e di contatto visivo con il proprio bambino.
Stabilire una buona routine è importante anche quando ci si riferisce alle abitudini alimentari. Si dovrebbe, naturalmente, mangiare per far fronte alle necessità nutrizionali, seguendo le proprie raccomandazioni nazionali. Inoltre, è importante considerare le abitudini alimentari di un bambino dal punto di vista del rischio carie. Evitare la somministrazione frequente di snacks o di bevande zuccherine tramite biberon perché ogni volta che il bambino mangia o beve qualcosa, i batteri iniziano a produrre acidi che danneggiano i denti.
L’attacco acido viene neutralizzato entro mezz’ora, grazie all’azione della saliva. Per questo è così importante dare ai denti la possibilità di recupero tra i pasti. L’assunzione frequente di snacks causerà numerosi attacchi acidi, favorendo lo sviluppo di carie. Il miglior sollievo dalla sete, sia tra i pasti che durante la notte, è l’acqua, che non causa alcun attacco acido.
Mantenendo una buona igiene orale e stabilendo buone abitudini alimentari, poseremo le basi per la salute orale di nostro figlio. Si tratta di dare ai propri bambini la migliore opportunità possibile per una vita libera dalle malattie orali prevenibili.
Fonti ( https://www.tepe.com/it/tips-and-advice/your-teeth/childrens-dental-care ; https://it.dental-tribune.com/ )

