Data
04/07/2022
Autore
Leonardo Bergo
I traumi dentali sono eventi accidentali che possono interessare sia i denti (decidui e permanenti) che i tessuti (labbra, mucose).
I traumi dentali sono più frequenti di quello che si pensa :le Linee Guida del Ministero della Salute riportano una incidenza annuale dei traumi dentali di circa il 4,5%, con una prevalenza maggiore nei bambini in età prescolare e scolare . Soltanto ¼ dei casi avviene a carico di adolescenti e adulti. Gli elementi maggiormente coinvolti sono gli incisivi superiori, a causa della loro fisiologica sporgenza.
Gli eventi traumatici responsabili del danno dentario possono verificarsi in ambiente domestico, scolastico, sportivo, durante il tempo libero e le cause sono per lo piu’ accidentali
L’intervento in caso di trauma dentale deve essere tempestivo e specifico:
- Mettere in sicurezza chi ha subito il trauma.
- Nel caso di trauma su denti permanenti, si ricercano eventuali frammenti che devono essere recuperati e conservati fin da subito in soluzione fisiologica o latte: questo preserva il normale mantenimento della struttura dentale del frammento rendendo possibile -ma non certo- un ripristino funzionale ed estetico. Nel caso di avulsione dell’elemento permanente, il dente deve essere sempre preso per la corona e non per la radice, ed essere inserito all’interno di soluzione fisiologica o latte. Si consiglia di recarsi il prima possibile dal dentista pediatrico di fiducia
- Si sconsiglia di evitare ogni terapia fai da te
- Quando il trauma avviene sui denti da latte, la conservazione di eventuali frammenti o dell’intero elemento se avulso interamente non è necessario perché il reimpianto dei denti da latte non è necessario, anzi potrebbe generare l’anchilosi del dente da latte con impossibilità di eruzione del dente permanente. Non è da sottovalutare la dinamica del trauma perché può indirizzare il sospetto di eventuali inclusioni di frammenti, fratture alle ossa, lussazioni e/o intrusioni dentali etc. Non devono essere esclusi eventuali sintomi come nausea, vomito, alterazioni della vista, perdita di coscienza, crisi convulsive, difficoltà del linguaggio, sanguinamenti e otorragie.
I traumi dentali sono difficili da prevenire totalmente, ma è possibile ridurre i fattori predisponenti e ridurne la gravità, attraverso vari gradi di prevenzione.
Le Linee Guida del Ministero della Salute raccomandano di:
- Adottare misure adatte a disincentivare la suzione non nutritiva dopo i 2 anni e interromperla entro l’anno successivo, come fattore di rischio per l’aumento di overjet.
- In caso di eccessivo overjet, informare i genitori dell’aumento del rischio di trauma dentale conseguente a caduta frontale e consigliare una valutazione ortodontica.
- Nelle scuole, si raccomanda la formazione degli insegnanti e del personale non docente sui rischi da trauma dentale tramite idonei corsi di formazione, filmati, brochure e/o manuali.
- Informare e formare gli individui in età evolutiva sui rischi derivanti da comportamenti pericolosi sia per la sicurezza personale che altrui;
- In soggetti con problemi nel camminare, sovrappeso, iperattivi o soggetti frequentemente a traumi e cadute possono essere fabbricati dei paradenti.
- In soggetti che svolgono sport da contatto, si raccomanda l’utilizzo di caschi, paradenti e/o maschere facciali in funzione dell’attività sportiva svolta.

