Strategie per ridurre la carie nei “futuri adulti”

Data

19/01/2024

Autore

Leonardo Bergo

Prolungare l’allattamento riduce il consumo di zuccheri.

Abituare precocemente i bambini a non consumare alimenti con zuccheri aggiunti e promuovere l’allattamento al seno sono le due strategie su cui puntare entro i due anni di vita, per ridurre il rischio di andare incontro a carie dentali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di allattare al seno i primi sei mesi di vita. Successivamente, con lo svezzamento, l’allattamento va proseguito on-demand, fino a due anni di età o più. Inoltre, sempre l’OMS suggerisce di non somministrare ai bambini alimenti con zuccheri aggiunti prima dei due anni

Elevati consumi di zucchero, infatti, determinano la formazione di un biofilm cariogenico, noto come placca batterica. Il latte materno viene modificato dalla placca e contribuisce alla demineralizzazione dello smalto dentale, ma è il consumo di zuccheri a scatenare questo processo.

Di conseguenza, la frequenza con cui la placca è esposta al latte materno è probabilmente il principale fattore di rischio per le carie dentali osservato nei bambini allattati al seno nei 12 mesi di età. Allo stesso tempo, però, come evidenziano gli autori, allattare al seno per 24 mesi riduce il consumo di cibi ultra-processati o di cibi con zuccheri aggiunti, agendo come fattore protettivo contro le carie dentali.

Una ricerca condotta in Spagna ha campionato 800 bambini che consumavano zuccheri aggiunti alla dieta e il cui allattamento al seno era stato interrotto precocemente.

Le informazioni sul consumo dei cibi sono state ottenute da interviste alle madri che descrivevano quello che i bambini avevano mangiato nelle 24 ore precedenti.

I ricercatori, inoltre, hanno registrato la quantità di zuccheri aggiunti a diversi tipi di cibi e bevande, come tè, succhi o latte.

Di tutti i bambini coinvolti, il 22,8% ha sviluppato carie dentali. In aggiunta, dai risultati è emerso che solo il 2,8% dei bambini partecipanti alla ricerca non aveva mai consumato zuccheri prima del compimento del secondo anno di età, mentre il 66,7% aveva consumato cibi con zuccheri aggiunti più di cinque volte al giorno. Solo il 7,6%, infine, non aveva consumato zuccheri aggiunti nel primo anno di vita.

Inoltre è emerso che evitare il consumo di zuccheri nei primi 24 mesi di vita, influenza le abitudini alimentari dell’adulto, evitando quindi anche le carie in tarda età .

Fonte : Home | Odontoiatria33 ,

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