Implantologia computer assistita: una guida preziosa

Data

04/09/2018

Autore

Carlo Bergo

Con l’Implantologia Computer Guidata l’odontoiatria ha assistito a una vera e propria rivoluzione del trattamento implantare.

Se un tempo la scelta di dove posizionare un impianto dipendeva strettamente dalla presenza dell’osso e dalla buona mano clinica del chirurgo, oggi grazie alla radiologia volumetrica è possibile sfruttare porzioni ossee che con la radiologia bidimensionale non era possibile valutare. Le capacità chirurgiche dell’operatore rimangono sempre fondamentali.

Oggi, grazie a software dedicati è possibile dopo aver rilevato l’impronta del cavo orale con uno scanner intraorale e aver quindi ottenuto un modello virtuale della bocca, creare prima il dente che vorrò avere alla fine del trattamento e in funzione di questo, posizionare l’impianto endosseo. Al termine di questo studio preliminare sul computer, ottenere una dima chirurgica, che mi guiderà durante la chirurgia sul paziente.

Questo significa sapere in anticipo le eventuali difficoltà che si incontreranno.

Un cambio di prospettiva quindi, perché,  ora si inizia dal risultato: si decide dove mettere l’impianto in base al dente che vogliamo dare al paziente, per poi fare il percorso a ritroso. Ed è questo l’approccio che ci piace: partire dalla posizione ideale del dente per cercare di ottenere la posizione ottimale dell’impianto.

Con questo approccio la gran parte del lavoro di programmazione viene fatto senza il paziente, lavorando sui dati raccolti durante le visite.

Al paziente basterà effettuare un esame radiologico (Tomografia Computerizzata Cone Beam) che, fornendo un modello tridimensionale molto preciso della sua morfologia ossea, consente al dentista di studiare il paziente, pianificando con esattezza il posizionamento degli impianti dentali, quello che si esegue è un vero e proprio intervento di implantologia virtuale!

Ciò significa che il giorno dell’intervento ogni potenziale ostacolo sarà già stato affrontato a monitor. Il vantaggio è simile a quello di possedere un navigatore che, oltre a indicarmi la strada più veloce, mi informa su tutta una serie di problematiche che potrei incontrare lungo il nostro cammino, come il traffico.

Ecco, questi software d’avanguardia sono i nostri navigatori. La via più rapida e confortevole per raggiungere risultati ottimali.

Il caso di Letizia, una paziente rivoltasi a noi ormai priva di denti, è stato emblematico e ve ne parlerò nel prossimo articolo.

 

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